Influenza nei bambini: sintomi, cura e quando preoccuparsi
L’influenza è una delle infezioni più frequenti nei bambini durante l’autunno e l’inverno.
Nella maggior parte dei casi guarisce spontaneamente in pochi giorni, ma può causare febbre alta, tosse intensa e forte malessere generale.
Nei bambini più piccoli o fragili può talvolta provocare complicanze che richiedono attenzione medica.
Sapere riconoscere i sintomi, capire cosa fare a casa e sapere quando è necessario contattare il pediatra aiuta i genitori a gestire la malattia in modo più sereno e sicuro.
🧠 Cos’è l’influenza
L’influenza è una malattia respiratoria causata dai virus influenzali, soprattutto di tipo A e B.
Colpisce naso, gola, bronchi e talvolta i polmoni.
Si trasmette facilmente:
• con tosse e starnuti
• attraverso le mani contaminate
• tramite contatto ravvicinato con persone malate
I bambini rappresentano uno dei principali veicoli di diffusione del virus, soprattutto negli ambienti scolastici.
L’incubazione è breve: i sintomi compaiono generalmente dopo 1-3 giorni dal contagio.
Sintomi dell’influenza nei bambini
L’influenza compare spesso in modo improvviso. I sintomi più frequenti sono:
- febbre alta
- brividi
- tosse
- mal di gola
- naso chiuso o che cola
- mal di testa
- dolori muscolari
- stanchezza intensa
- scarso appetito
Nei bambini piccoli possono comparire anche:
- vomito
- diarrea
- irritabilità
- sonnolenza
La febbre dura in genere 3-5 giorni, mentre tosse e stanchezza possono persistere più a lungo.
🔴 Quando NON preoccuparsi
Nella maggior parte dei casi l’influenza guarisce spontaneamente senza complicazioni.
In genere non è necessario allarmarsi se:
• il bambino continua a bere
• respira bene
• gioca almeno a tratti
• la febbre si abbassa con antipiretici
• i sintomi migliorano progressivamente dopo alcuni giorni
Anche febbre alta e forte stanchezza nei primi giorni possono rientrare in un normale decorso influenzale.
🟡 Cosa fare a casa
La terapia dell’influenza è soprattutto di supporto. Può essere utile:
• far riposare il bambino
• offrire liquidi frequentemente
• effettuare lavaggi nasali con soluzione fisiologica (se necessario)
• mantenere l’ambiente ben aerato
• usare paracetamolo (o ibuprofene se indicato dal pediatra) per febbre e dolore
• evitare il fumo passivo
Non è necessario forzare il bambino a mangiare se ha poco appetito, purché beva adeguatamente.
🟠 Quando chiamare il pediatra
È consigliabile contattare il pediatra se:
• la febbre dura oltre 4-5 giorni
• la tosse peggiora progressivamente
• il bambino beve poco
• compare mal d’orecchio
• il bambino appare molto abbattuto
• i sintomi migliorano e poi peggiorano nuovamente
• il bambino ha meno di 3 mesi con febbre
• sono presenti malattie croniche (asma, cardiopatie, diabete, immunodeficienze)
Nei bambini fragili o molto piccoli può essere opportuno un controllo precoce.
🔵 Quando andare in pronto soccorso
È necessaria una valutazione urgente se compaiono:
• difficoltà respiratoria
• respiro molto rapido
• labbra bluastre
• sonnolenza marcata o difficoltà a svegliare il bambino
• convulsioni
• disidratazione importante
• rifiuto completo dei liquidi
• dolore toracico
• stato confusionale
• peggioramento improvviso delle condizioni generali
Nei lattanti molto piccoli l’influenza può evolvere più rapidamente.
⚠️ Possibili complicanze dell’influenza
Nella maggior parte dei bambini l’influenza guarisce senza problemi.
In alcuni casi però possono comparire complicanze, soprattutto nei bambini:
- sotto i 2 anni
- con malattie croniche
- nati prematuri
- immunodepressi
Le complicanze più frequenti sono:
- otite media
- bronchite
- polmonite
- disidratazione
Più raramente possono verificarsi:
- riacutizzazione dell’asma
- miocardite
- encefalite
👉 Le complicanze gravi sono rare, ma richiedono attenzione medica tempestiva.
Come si previene?
Ci sono alcune semplici misure che si sono dimostrate efficaci nell’impedire la diffusione di tutti i virus respiratori e in particolare i virus delle influenze:
- lavarsi le mani spesso e accuratamente, con acqua e sapone
- ripararsi la bocca e il naso quando si tossisce o si starnutisce (dopo lavarsi le mani)
- evitare di toccare occhi, naso e bocca che sono facili vie di infezione
- stare a casa quando si hanno sintomi di influenza
- evitare i luoghi affollati quando i casi di malattia sono molto numerosi
💉 Vaccino antinfluenzale
La vaccinazione antinfluenzale è uno strumento di prevenzione dell’influenza.
Aiuta a ridurre:
- forme gravi di malattia
- ricoveri ospedalieri
- complicanze respiratorie
- diffusione del virus in famiglia e comunità
👉 È raccomandata ogni anno a partire dai 6 mesi di età, soprattutto nei bambini con patologie croniche o fragili.
❗ Errori da evitare
- Antibiotici senza indicazione: l’influenza è causata da un virus. Gli antibiotici non servono e non accelerano la guarigione. Devono essere usati solo se il pediatra sospetta una complicanza batterica.
- Cortisone “fai da te”: non è indicato nella comune influenza e non dovrebbe essere somministrato senza valutazione medica.
- Mandare il bambino a scuola troppo presto: il bambino dovrebbe tornare a scuola quando:
- è senza febbre da almeno 24 ore (senza utilizzo di farmaci antipiretici)
- le condizioni generali sono migliorate
- riesce a mangiare e dormire normalmente
🔗 Approfondimenti utili
👉 Otite
📚 Fonti e riferimenti
• Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Treatment of Flu in Children. Atlanta, GA, USA: CDC; aggiornato 2024.
• Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Treating Flu with Antiviral Drugs. Atlanta, GA, USA: CDC; aggiornato 2024.
• Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Influenza (Flu): Information for Health Care Professionals. Atlanta, GA, USA: CDC; aggiornato 2024.
• American Academy of Pediatrics (AAP). Recommendations for Prevention and Control of Influenza in Children, 2024–2025. Pediatrics. American Academy of Pediatrics; 2024.
• World Health Organization (WHO). Influenza (Seasonal). Ginevra, Svizzera: World Health Organization; aggiornato 2024.
• Istituto Superiore di Sanità (ISS). Influenza stagionale: sintomi, prevenzione e vaccinazione. Roma, Italia: ISS; aggiornato 2024.
• Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Influenza nel bambino. Roma, Italia: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
• Società Italiana di Pediatria (SIP). Influenza nei bambini: raccomandazioni pediatriche. Roma, Italia: SIP.
• Ministero della Salute. Prevenzione e controllo dell’influenza stagionale. Roma, Italia: Ministero della Salute; stagione influenzale 2024–2025.
⚠️ Le informazioni presenti hanno scopo informativo e non sostituiscono una valutazione medica. In caso di sintomi importanti o dubbi clinici è sempre opportuno consultare il pediatra.
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